Foce Sele

È la zona che delimita l’inizio del comune di Capaccio a nord. La riva sinistra del fiume Sele ospitava il santuario di Hera Argiva, edificato dai Sibariti nel VI sec. a. C. e riscoperto solo nel 1934. A pochi chilometri dalla foce del Sele è possibile visitare il Museo Narrante del Santuario di Hera alla Foce del Sele.


Il Santuario di Hera Argiva: viene individuato nel 1934 dagli archeologi U. Zanotti Bianco e P. Zancari Montuoro in base ad antiche descrizioni di Strabone e Plinio. Nonostante le difficoltà legate alla malaria e alla guerra in corso, gli scavi procederanno fino al 1962 e saranno fondamentali per la comprensione della storia di Paestum.
L’area sacra comprendeva un tempio maggiore ed uno di piccole dimensioni (di cui restano le fondamenta), due altari, un terzo edificio dalla pianta quadrata, piccoli sacelli e fosse contenenti innumerevoli oggetti votivi. Di grande interesse è il ritrovamento di 38 metope in pietra arenaria narranti le imprese di Eracle, la guerra di Troia e i ritorni in patria.

Il museo narrante

Il Museo Narrante è ospitato da una vecchia masseria ristrutturata e conserva alcuni reperti dell’area sacra del Sele. Si tratta di un innovativo museo, che narra la storia degli scavi e del sito mediante pannelli illustrativi, effetti sonori e ricostruzioni tridimensionali. Una visita al Museo Narrante vi darà la possibilità di scoprire la storia del santuario e viverla in prima persona.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *